Accesso agli appelli straordinari
Puoi accedere agli appelli straordinari se rientri in una delle seguenti categorie:
- Studente o studentessa fuori corso
- Iscrizione in regime didattico a tempo parziale
- Disabilità o invalidità riconosciuta
- Diagnosi di disturbi specifici dell'apprendimento
- Genitore con figlio di età inferiore a tre anni
- Stato di gravidanza
- Completamento di tutte le annualità di frequenza previste
- Status di atleta secondo il Regolamento studenti
- Contemporanea iscrizione a due corsi di studio
- Caregiver o giovane caregiver, secondo le norme vigenti
- Studente lavoratore, con i requisiti indicati di seguito
Studenti lavoratori
L'accesso è riconosciuto anche a chi ha svolto, per almeno sessanta giorni, anche non continuativi, nei sei mesi precedenti l'inizio dell'appello straordinario, un'attività retribuita e contrattualizzata presso soggetti privati, cooperative o enti pubblici. Rientrano nella stessa previsione il lavoro autonomo, con o senza partita IVA, il volontariato civile universale presso enti pubblici o privati e l'attività d'impresa commerciale, artigianale o agricola.
Per dichiarare la condizione di studente lavoratore, invia l'autocertificazione dal tuo indirizzo di posta istituzionale al docente titolare dell'insegnamento, mettendo in copia la Segreteria amministrativa studenti all'indirizzo [email protected], almeno venti giorni prima dell'inizio della sessione straordinaria d'esame.
Caregiver e giovane caregiver
Se possiedi lo status di caregiver o giovane caregiver, invia la documentazione utile dal tuo indirizzo di posta istituzionale direttamente al docente titolare dell'insegnamento, almeno venti giorni prima dell'inizio della sessione straordinaria d'esame.
Per ulteriori indicazioni di Ateneo, consulta la pagina dedicata agli appelli straordinari.